IL TERRITORIO NEL QUALE OPERIAMO
Plessi scolastici di Torri in Sabina
Plessi scolastici di Tarano
Plessi scolastici di Selci
Plessi scolastici di Stimigliano

L’Istituto Comprensivo “Forum Novum” di Vescovio - Torri in Sabina raccoglie gli alunni dei Comuni di Selci, Stimigliano, Tarano, Torri in Sabina .
L’Istituto riunisce tre ordini di scuola: infanzia - primaria – secondaria I° grado, nelle sedi periferiche così distribuite: Scuola dell’infanzia di Selci, di Tarano e di Stimigliano Scalo (a Torri è presente una scuola dell’infanzia privata); Scuola primaria di Selci, di Stimigliano, di Torri e di Tarano (loc. Borgonuovo); Scuola secondaria di I° grado di Vescovio-Torri con sezione staccata a Stimigliano.

Questi Comuni, ad eccezione di Stimigliano, sono caratterizzati da piccoli centri storici, scarsamente abitati, poiché la maggior parte della popolazione è dislocata nelle campagne circostanti.
Il paese di Stimigliano è dislocato su due centri: il Paese e lo Scalo, che in questo ultimo periodo si stanno ampliando sempre di più, grazie ai collegamenti ferroviari e autostradali.
Il territorio collinare dei piccoli centri urbani degrada nella pianura alluvionale dell’ Imella e del Tevere e lascia intravedere le tracce di un ambiente prevalentemente rurale con colture promiscue di tipo estensivo, nel quale, pur non evidenziando una trasformazione industriale, si è andato via via attuando l’abbandono dell’attività agricola, come punto primario, verso attività di tipo artigianale e commerciale.
Si vanno affermando iniziative culturali da parte di enti locali: bande musicali, Pro-Loco, oratori parrocchiali, società sportive, che coinvolgono anche la popolazione scolastica.
Esistono nei comuni impianti sportivi (campi da tennis, campi da calcio e calcetto, piscine, palestra).
I trasporti, sia pure carenti, garantiscono il collegamento con i centri vicini, con Roma e Terni, Rieti, Viterbo. Ci sono sul territorio anche due piccoli scali ferroviari ed un casello autostradale recentemente aperto, denominato “Ponzano Soratte“, che permette di raggiungere il nostro territorio celermente.

Il nucleo familiare patriarcale, ancora presente in taluni sporadici casi nelle campagne, si va pian piano estinguendo , lasciando il posto a famiglie mononucleari.

Nel territorio non esistono sale cinematografiche. Ci sono: un centro per anziani, biblioteche comunali funzionanti alcuni giorni alla settimana ed il museo archeologico dell’Agro Foronovano. La televisione resta uno dei mezzi più usati tra i vari mass-media, ma viene utilizzata spesso in modo passivo.
Nel territorio si registra un’immigrazione continua di famiglie straniere, soprattutto extracomunitarie, che risultano integrate nel contesto socio-scolastico.

La sede dell’Istituto Comprensivo, di recente costruzione, potrebbe ospitare fino a settecento alunni e si trova alla confluenza di varie dorsali di traffico per Rieti, Terni, Roma, Viterbo ed in prossimità del casello autostradale “Ponzano Soratte”.
E’ vicino alla basilica di Vescovio, che è un polo di attrazione per visitatori italiani e stranieri e, nella storia, rappresenta la più antica Cattedrale dei Sabini, dove furono martirizzati Basso e Massimo, la cui unica colpa era quella di essere Cristiani.
Nei pressi della scuola sono stati portati in superficie, attraverso scavi effettuati da professionalità italiane e straniere, i resti archeologici di epoca romana e medievale, che sono custoditi nella sede del museo, posto in prossimità dell’edificio stesso.
La scuola è dotata di ampi spazi verdi e di parcheggi circostanti per autovetture.